E21 - Logo

E21 nasce da una domanda
semplice e radicale:
cosa resta quando un evento finisce?

Non solo emozioni, ma materiali, tracce, frammenti in attesa di un nuovo destino. È la nostra ventunesima esperienza, il compimento dei nostri processi di rigenerazione dell’effimero.

E21 trasforma gli scarti degli eventi in una scultura modulare, viva, in continua evoluzione. Ogni frammento diventa una piccola unità narrativa: può unirsi agli altri, creare forme collettive o esistere da solo come memoria tangibile.

È una scultura che cambia, un archivio che si compone e si scompone: un paesaggio che racconta il valore di ciò che è stato e di ciò che continua a restare.

E21 – Sistema di Esperienza Rigenerativa
Trasformiamo gli scarti degli eventi in memoria attiva.

Cos’è E21?

E21 è un sistema curatoriale che rigenera la materia prodotta dagli eventi trasformandola in un’installazione modulare e dinamica. Ogni residuo diventa un voxel: un frammento fisico e narrativo, codificato, tracciabile, parte di una memoria collettiva in evoluzione.
E21 risponde a una domanda semplice e radicale:

Cosa resta quando un evento finisce?

E cosa può nascere da ciò che non ha più funzione, ma ha ancora significato?

Come funziona

E21 raccoglie gli scarti, li trasforma e li ricombina lungo tre traiettorie:
1. Materia rigenerata
I residui degli eventi vengono selezionati, trasformati e riconfigurati in un paesaggio espositivo modulare.
2. Narrazione condivisa
Ogni frammento diventa portatore di una storia.
L’opera non impone un messaggio: genera domande, attiva dialogo, invita alla partecipazione.
3. Ecosistema espanso (fisico + digitale)
L’installazione vive nello spazio e in una piattaforma digitale che raccoglie memorie, provenienze e nuove interpretazioni.
La comunità può esplorare, adottare e riattivare i frammenti.

A chi si rivolge

Per le aziende
E21 trasforma gli scarti in valore culturale, reputazionale e narrativo.
Rende visibile l’impegno ESG, spostandolo dal racconto alla dimostrazione concreta.
Con E21 un brand può:

  • Attivare la sostenibilità in un’esperienza fisica e digitale;
  • trasformare i propri residui in simboli culturali;
  • rafforzare la reputazione attraverso un progetto curatoriale riconosciuto;
  • coinvolgere community attente a impatto, cultura e innovazione;
  • entrare in circuiti di alto profilo (Biennali, festival, musei, istituzioni culturali).

Con E21 un brand non solo parla di sostenibilità: la rende visibile, condivisa e memorabil.

Per curatori e istituzioni culturali
E21 propone un nuovo linguaggio della materia:
un dispositivo che intreccia arte, impatto, design, tecnologia e processi collettivi.
È un’opera espansa:
si attiva, si smonta, si riusa, cambia forma, dialoga con i contesti.

Per organizzazioni e territori
E21 è uno strumento di partecipazione e rigenerazione.
Trasforma la produzione di scarti provenienti dagli eventi in un gesto pubblico che genera consapevolezza, connessioni e valore condiviso.

Perché è rilevante oggi

Viviamo in un’epoca di obsolescenza rapida: ciò che produciamo dura pochissimo ma lascia tracce profonde.
E21 è un modo per:

  • rallentare questo movimento,
  • dare una seconda vita alla materia,
  • restituire senso a ciò che altrimenti diventerebbe rifiuto dopo poche ore di utilizzo,
  • creare memoria dove prima c’era solo consumo.

È un sistema curatoriale che unisce design, tecnologia, sostenibilità, narrazione ed esperienza.